III EDIZIONE VISIONINMUSICA ESTATE

presenta

MERCOLEDÌ 31 LUGLIO 2013 (ORE 21) –  ANFITEATRO ROMANO, TERNI

NEW CLASSICAL BALLET OF MOSCOW
“LA BELLA ADDORMENTATA”
balletto in tre atti

musiche di: P. I. Tchaikovsky
coreografie: M. Petipa
scenografie: T. Fanciullo
costumi: A. Rush

la_bella_addormentata_web

Mercoledì 31 luglio alle ore 21, torna per il terzo anno consecutivo l’appuntamento con il grande balletto classico firmato Visioninmusica Estate. Attenta a cogliere quanto di meglio emerga dal mondo della musica e delle immagini, l’Associazione Visioninmusica, con il patrocinio del Comune di Terni e in collaborazione con la Fondazione Carit e la II Circoscrizione Nord, presenta: il New Classical Ballet of Moscow in “La Bella Addormentata”. Tra i capolavori ballettistici dell’Ottocento, “La Bella Addormentata” è considerato uno dei più grandi balletti della Russia imperiale, rappresentando il massimo dell’espressione classica, in un clima di astrazione teatrale che mira a dare più risalto alla danza pura rispetto alle vicende narrative. Secondo per cronologia di composizione dei tre balletti di Tchaikovsky, “La Bella addormentata” si basa sul libretto interamente scritto dal principe Ivan Vsevolozhsky, allora sovrintendente dei Teatri Imperiali di San Pietroburgo, e s’ispira alla fiaba di Charles Perrault. Un fiore all’occhiello per il New Classical Ballet of Moscow, giovane compagnia privata di balletto, fondata all’inizio degli anni 2000 a Mosca, con lo scopo di sviluppare e valorizzare la grande tradizione del balletto classico russo, ricercando allo stesso tempo nuove forme coreografiche. Il Corpo di ballo è formato da ballerini provenienti dalle migliori accademie di danza della Russia, nonché vincitori di numerosi concorsi internazionali di balletto classico. La Compagnia si avvale inoltre di prestigiose collaborazioni con étoile provenienti dai migliori Teatri Stabili di Mosca, San Pietroburgo, Ekaterinburgo, esibendosi in tutto il mondo (Francia, Spagna, USA, Israele, Australia, Nuova Zelanda, Cina), con un repertorio che include titoli come: “Lo Schiaccianoci”, “Il Lago dei Cigni”, “La Bella Addormentata”, “Giselle”, “Don Chisciotte”, “Cenerentola”, “Romeo e Giulietta”. Direttore artistico della compagnia è Arkady Ustianzev.

NEW CLASSICAL BALLET
Il Balletto di Mosca “New Classical Ballet” è una giovane Compagnia privata di balletto russo fondata all’inizio degli anni 2000 a Mosca con lo scopo di sviluppare la grande tradizione del balletto classico russo, ma anche ricercare nuove forme coreografiche. Il Corpo di ballo è formato da ballerini provenienti dalle migliore accademie di danza di Mosca, San Pietroburgo, Ufa, Perm, nonché vincitori di numerosi concorsi internazionali di balletto. Inoltre la Compagnia si avvale di prestigiose collaborazioni con étoile provenienti dei migliori Teatri Stabili di Mosca, San Pietroburgo, Ekaterinburgo. Il repertorio della Compagnia include titoli come “Lo Schiaccianoci”, “Il Lago dei Cigni”, “La Bella Addormentata”, “Giselle”, “Don Chisciotte”, “Cenerentola”, “Romeo e Giulietta”. Sin dalla sua formazione il “New Classical Ballet” di Mosca è stato ospite in numerosi paesi di tutto il mondo come Francia, Spagna, Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Israele, Cina riscuotendo sempre grande apprezzamento sia dal pubblico che dalla critica. L’attuale direttore artistico della Compagnia è Arkady Ustianzev, ex solista del Teatro dell’Opera e Balletto di Novosibirsk, vincitore di numerosi concorsi internazionali di balletto, che ha collaborato a lungo come solista anche con molte Compagnie di balletto di Mosca. Come ballerino solista è stato partner di famose ballerine russe come Nadezhda Pavlova, Marina Bogdanova, Ludmila Semenova. Ha partecipato a tournée assieme a Massimiliano Guerra e Valentina Kozlova.

http://www.moscowballet.eu

 


LA BELLA ADDORMENTATA

Prologo
Una stanza all’interno del Palazzo
Alla corte di re Floristano, viene indetta una festa per il battesimo della principessa Aurora: vengono invitati cavalieri, dame e le fate buone del regno, che portano con loro doni per la principessa. Tra gli invitati però manca la strega Carabosse, non presente nella lista; per vendicarsi, nonostante le suppliche della corte, la maga getta una maledizione alla piccola: al sedicesimo anno di età, la principessa morirà pungendosi con un fuso. La fata dei Lillà però, non avendo ancora fatto il suo regalo, decide di modificare la maledizione: questa non morirà infatti alla puntura, ma sprofonderà solamente in un lunghissimo ed eterno sonno, che coinvolgerà tutta la corte e che avrà fine solamente grazie al bacio di un giovane principe.

Atto primo
Il Palazzo del Giardino
Al giardino del castello si festeggia il sedicesimo anno di età della principessa, dopo che ogni fuso è stato bandito dal regno e il suo uso vietato severamente. Aurora appare e, corteggiata da quattro pretendenti che arrivano dai quattro rispettivi continenti, balla con i quattro principi (il famoso Adagio della Rosa): le varie danze di corte distolgono l’attenzione del pubblico e così la maga Carabosse, travestita da vecchia mendicante, porge un fuso alla principessa. Incuriosita dall’oggetto mai visto, Aurora tocca la punta del fuso e sviene: la fata dei Lillà interviene e trasforma la morte in sonno, con il suo dono. Gli invitati si addormentano e il castello viene avvolto da rovi e circondato da un fitto bosco.

Atto secondo
La Foresta
Scena Prima: trascorrono cento anni e, in una radura nei pressi del castello ancora avvolto dai rovi, una compagnia di nobili è presa in una battuta di caccia, allietandosi nel fitto bosco con pic-nic e danze. Tra questi è presente anche il principe Desirè. A un certo punto, l’atmosfera cambia e appare la fata dei Lillà, che in un sogno conduce il principe da Aurora, avvisandolo dell’accaduto. La visione di questa splendida principessa fa innamorare il giovane principe. finito il sogno, il principe si dirige al castello incantanto. Scena Seconda: il principe riesce ad entrare nel castello e, trovata la principessa, le da un bacio, spezzando l’incantesimo; la corte allora si risveglia e le danze ricominciano; il principe potrà ora sposare la principessa Aurora.

Atto Terzo
Il Palazzo 
C’è una grande festa al castello e tra gli invitati compaiono il principe azzurro e la principessa Florin; compaiono anche molti dei personaggi delle fiabe di Perrault (Il gatto con gli stivali e la gatta bianca, Cenerentola e il Principe Fortuné, Cappuccetto Rosso e il lupo). I due promessi sposi danzano, in un celebre Passo a Due, alla reggia di Floristano, e con loro anche tutti gli invitati in onore del futuro re e della futura regina.